Oggi, la tutela dell'ambiente non è più uno slogan vuoto, ma sta diventando un vero e proprio stile di vita. Nel settore della bellezza e della cura della pelle, il concetto di cosmetici sostenibili, legati alla protezione dell'ambiente, al biologico, al naturale, agli ingredienti vegetali e alla biodiversità, sta diventando un trend di consumo sempre più importante. Tuttavia, l'industria cosmetica, grande utilizzatrice di imballaggi, è da sempre molto preoccupata per l'uso eccessivo di plastica e imballaggi, pur impiegando ingredienti sani e naturali. Il movimento "Plastic-Free" sta emergendo nel settore cosmetico e sempre più marchi di bellezza stanno aumentando i loro investimenti in imballaggi ecocompatibili, creando una tendenza globale in tal senso. — La diffusione dei programmi di ritiro dei flaconi vuoti.
Come valutare l'eccesso di imballaggio dei cosmetici?
Wei Hong, vicedirettore del Dipartimento Standard e Tecnologia dell'Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato, ha spiegato che i consumatori possono semplicemente valutare se un prodotto è eccessivamente imballato seguendo il metodo "guarda, chiedi e conta". "Guardare" significa verificare se l'imballaggio esterno del prodotto è di lusso e se il materiale di imballaggio è pregiato; "Chiedere" significa informarsi sul numero di strati di imballaggio prima di aprire la confezione e determinare se l'imballaggio di alimenti e prodotti trasformati supera i tre strati, o se l'imballaggio di altri tipi di alimenti e cosmetici supera i quattro strati; "Contare" significa misurare o stimare il volume dell'imballaggio esterno e confrontarlo con il volume massimo consentito per verificare se supera lo standard.
Se anche solo uno dei tre aspetti sopracitati non soddisfa i requisiti, il prodotto può essere preliminarmente considerato non conforme agli standard. Dal punto di vista della tutela ambientale, i consumatori dovrebbero evitare di acquistare prodotti con imballaggi eccessivi.
Le interazioni migliori non devono essere necessariamente "eccessivamente elaborate".
Il nuovo standard entrerà ufficialmente in vigore il 1° settembre 2023. Quali cambiamenti apporterà alle imprese i nuovi standard obbligatori?
Nella nuova era del consumo, il comportamento dei consumatori ha subito enormi cambiamenti e anche il packaging è stato ridefinito. "In passato, il packaging doveva soddisfare esigenze di funzionalità, costi e produzione di massa, ma oggi la priorità è soddisfare il bisogno di condivisione degli utenti. La capacità del packaging di indurre gli utenti ad adottare comportamenti di consumo e di condivisione innovativi è un problema che le aziende devono considerare." Se un prodotto non riesce a stimolare la condivisione, lo sviluppo del prodotto è fallito. Un valore fondamentale di tutti i nuovi prodotti di consumo è proprio quello di incentivare la condivisione, e in questo contesto la differenziazione del packaging assume un'importanza ancora maggiore.
Pertanto, per molte aziende, il packaging è diventato un elemento aggiuntivo per il marchio, quindi molte aziende investono tempo nel packaging.
Ma la ricerca di esperienze da parte dell'utente rappresenta un cambiamento a lungo termine nel comportamento dei consumatori. Si osserva una tendenza per il packaging, che da semplice, si evolve verso soluzioni elaborate e sofisticate, ora anche ecocompatibili. Le aziende richiedono che il packaging rifletta l'interattività, senza tuttavia entrare in conflitto con la tutela dell'ambiente. "Gli utenti desiderano un packaging altamente interattivo. Le aziende non devono necessariamente esagerare con gli imballaggi. Possono utilizzare materiali e tecnologie innovative per realizzare imballaggi che, pur non sembrando ecocompatibili, lo diventino effettivamente."
“Topfeelpack: soluzioni sostenibili all'avanguardia nel packaging cosmetico”
Topfeelpack, uno dei primi fornitori cinesi di imballaggi per cosmetici specializzato nella ricerca e sviluppo di flaconi airless, integra un numero crescente di concetti ecocompatibili sia nei suoi prodotti esistenti che in quelli di nuova concezione, impegnandosi a fornire soluzioni sostenibili ed ecologiche.
Topfeelpack comprende appieno l'importanza della tutela ambientale per il futuro. Pertanto, nel processo di ricerca e sviluppo, i concetti ambientali sono un elemento centrale. L'azienda utilizza tecnologie e materiali all'avanguardia per progettare e produrre flaconi airless conformi agli standard ambientali. Un numero sempre maggiore di flaconi viene realizzato con materiali riciclati, riducendo il consumo di risorse naturali. Vengono presi in considerazione flaconi per cosmetici riciclabili al 100%, flaconi in materiale PCR (Post-Conservation Research), materiali riciclati da plastica oceanica, ecc.
Inoltre, Topfeelpack innova nel design delle bottiglie per soddisfare al meglio i requisiti ambientali. Ha sviluppato tappi e testine di erogazione riutilizzabili per ridurre i rifiuti monouso. In aggiunta, utilizza bioplastiche biodegradabili nei materiali di imballaggio per minimizzare l'impatto negativo sull'ambiente.
Topfeelpack non si concentra solo sulle prestazioni ambientali dei propri prodotti, ma collabora anche con i clienti per promuovere la consapevolezza ambientale. Lavora con aziende cosmetiche per promuovere congiuntamente programmi di riciclo e riutilizzo degli imballaggi. Offre consulenza e formazione per aiutare i clienti a capire come scegliere imballaggi ecocompatibili e per educare i consumatori al corretto smaltimento dei rifiuti di imballaggio.
Topfeelpack, uno dei primi fornitori cinesi di imballaggi per cosmetici specializzato nella ricerca e sviluppo di flaconi airless, rappresenta un esempio nel campo della tutela ambientale. Il suo impegno contribuisce non solo allo sviluppo sostenibile dell'intero settore cosmetico, ma anche alla salvaguardia dell'ambiente. Topfeelpack crede che solo attraverso la cooperazione e gli sforzi congiunti si possa creare un futuro più bello e sostenibile.
Data di pubblicazione: 8 giugno 2023